Buonanotte
mercoledì 11 giugno 2008
diario elettorale
Mi sono dato un metodo per fare bene le cose straordinarie, tra queste c'è la campagna elettorale. Il metodo non ha niente di speciale, si tratta di avere un progetto, anche se folle e devo avere in mente un inizio, un percorso e un obiettivo. Per fare questo applico il "principio di realtà", concentro tutte le mie energie sulle persone, i luoghi e le cose che compongono le realtà del progetto. Inevitabilmente, durante una campagna giornali, tv, internet da strumenti diventano ostacoli. Sarà un mio limite ma scarto una grandissima quantità di informazioni e notizie che normalmente mi sembrano indispensabili. Ho sentito a tradimento della morte di sei operai, ormai si muore a mazzi, e questa, prepotentemente, è diventata la mia realtà di oggi. Chissà se qualcuno di loro aveva sentito e magari condiviso Napolitano che, dopo la tragedia della Thyssen Krupp, disse che qualunque buona legge sarebbe stata inutile senza una nuova cultura dei lavoratori. Faccio un mestiere, diciamo a medio rischio, dove c'è bisogno ancora di troppa buona sorte per non farsi male. Domani alle sei "La città dei bambini" al parco delle terrecotte. Per un giorno saranno loro ad indicarci dove guardare, per vedere la realtà.
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1 commento:
bene, visto che vuoi il consiglio "di noi giovani", vuol dire che alle 6 sarò in questo fantomatico parco delle terrecotte a darti l'indicazione di dove guardare.
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