domenica 22 giugno 2008

diario elettorale

Pensavo seriamente di saltare la nota e l'avrei fatto se quel melodrammatico di Pisincheddu, non avesse gettato il due di picche. Lo conosco ed è già grande, lascia ad altri degni eredi il piacere di giocare a "pesincheddu", perché si dice così a Montelepre. Le differenze di posizione colte con la solita attenzione, mi inducono ad un sano ottimismo, altro che mollare, sono sicuro che ha già pronto l'osservatorio per scrutare gli sviluppi politici. Se saremo al fianco non è dato sapere, so però che si fiderà sempre di un appassionato di Dylan Dog.
Salute

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Il bombolaro di Corso Europa ritira la mercanzia, è andata male! Il tabarchino in cerca di prima occupazione ha perso il primo treno utile, può consolarsi vendendo o regalando (vedi F.Serra) qualche bombola. La vita può essere rappresentata come un contenitore ermetico (appunto la bombola) tutto si comprime all'interno e solo una valvola può dare vita all'evacuazione. Caro Basilio, non si può continuare con la festa di montelepre, Assemini va aldilà di via Kitzmuller, c'è "sa costera" dei valori (non certo morali), c'è piri piri e tanti altri luoghi dove il melodramma si trasforma in dramma. Ricordo qualche anno fa, qualcuno si lamentò (sul periodico VULCANO)che ad Assemini mancava solo "SA FESTA DE SA TONTESA" per il resto tra sagre e celebrazioni si era fatto già tutto. Oggi siamo contenti che "sa motti de su procu" verrà rappresentata da qualche altra parte, per Assemini abbiamo in mente qualcosa di molto più importante. Tranquilli, vi faremo vedere i sorci verdi!

Anonimo ha detto...

Ho capito, chi mi ha preceduto ha voluto colmare la lacuna celebrando nel blog SA FESTA DE SA TONTESA.........

Anonimo ha detto...

Io credo che l'anonimo sia il Presidente della Festa.
;-)

Basilio Scalas ha detto...

So per certo che è arrivato secondo al concorso "il più tonto della festa". Scherzo naturalmente, ho paura che sia invece uno di quei tignosetti con pochi amici e molto tempo libero, che non mancherà di proporci la sua becera ironia vigliacca. Purtroppo non ci possiamo scegliere i nemici e da lui non ci arriva nessun onore. Naturalmente non gliene importa niente di Piri Piri e Sa Costera.

Anonimo ha detto...

BASILIO SE MI DAI L'EMAIL DELL'ANONIMO TI PAGO

Anonimo ha detto...

ASPETTA UN PO, MA NON è CHE IL TIPO è ARMATO.........

Anonimo ha detto...

Cari amici del PD (devo ancora chiedervi l'autorizzazione per chiamarvi compagni), ho letto anch'io l'intervento di colui che cerca la provocazione verso chi vede il mondo diversamente. Ora, la buona azione l'avete fatta dandogli attenzione, non arrivate a compatirlo perché altrimenti entrate nella corrente papale del PD, insomma spero che non regaliamo più il centro della scena a situazioni simili, non lasciamo inquinare il blog da interventi sguaiati e insensati. Se vogliamo conservare questo spazio piacevole come è stato finora, lasciamo che questi interventi rimangano isolati nella loro triste logica.
Io penso che ognuno merita gli spazi che costruisce o che contribuisce a creare, poi questi spazi vanno anche difesi, difenderli è una battaglia quotidiana, ma bisogna stare attenti a quali strumenti di lotta si mettono in atto. Non voglio farla troppo lunga, per chiarire (spero) dico che se Gandhi nella sua lotta di liberazione dell'India dagli Inglesi, avesse usato la lotta armata, probabilmente non avrebbe avuto lo stesso successo. Questa volta mi sono superato in lunghezza, quindi chiudo veramente dicendo, usiamo la ragione, non credo che l'anonimo provocatore sia capace di farlo.

Anonimo ha detto...

Caro basilio la mia era solo un po di ironia, giusto per stemperare gli animi.
Riguardo gli anonimi qui lo siamo tutti, anche quelli che mettono un nome che potrebbe valere per un altro. Penso che un blog e la rete in genere sia un luogo dove espreimere le proprie idee liberamente aldilà delle generalità. Se ho offeso qualcuno mi scuso sinceramente, non era il mio intento. Ho semplicemente riletto articoli e dichiarazioni apparsi sulla stampa locale negli ultimi anni. Non ho livori e rancori verso chicchesia vorrei solo che si ridesse un pochino anche delle nostre disgrazie. Se parla travaglio è ironia altrimenti è fascismo. Non c'è bisogno dell'intervento dell'azzecca-garbugli di turno per interpretare la semplice e buontempona ironia di questi tempi......

Massimo Usai ha detto...

caro anonimo, non si tratta di essere tutti anonimi (anche se poi non e' vero, molti mettono nome , cognome e faccia), ma anche di semplicita' di dialogo. Chiamati quello che vuoi: Pippo, Massimo, Topolino, berlusconi, ma basta che ci sia un nome, che poi altrimenti ci confondiamo con chi parliamo.
Grazie