martedì 17 giugno 2008

diario politico

Assemini Futura sei anni fa corrispondeva all'idea, condivisa con un bel gruppo di amici, di crearci uno spazio che ci permettesse di studiare, discutere e promuovere argomenti politici, all'attenzione generale e al partito in particolare. Da allora è diventata poco più che la mia mail. Mi pare che attraverso il blog si possa quantomeno provare a dare una traccia di contenuti all'idea. Massimo e Loic (autori della diretta elettorale) l'uno sardo che vive a Londra, l'altro bretone che vive a Serdiana, cureranno il buon funzionamento della bestia informatica. Comincerei dallo stile: diamoci una calmata con le dichirazioni tv stampa e altro. Alcune dichiarazioni ad urne appena chiuse sanno di sacrificio tribale, anziché di analisi politica. In questo travagliato periodo è capitato spesso di rafforzare gli errori compiuti. Non voglio buttarla in filosofia ma si chiama "Assemini Futura" perché cerca di guardare avanti. Sui vostri commenti continuerò a non intervenire se non sarà strettamente necessario. Una piccola deroga iniziale la prendo e, ringraziandovi sinceramente, vi chiedo se è possibile evitare il gioco di chi è peggiore tra Simone e Luciano. Ognuno è libero di ......., a me pare semplicemente stucchevole. Penso che riusciremo ad organizzare un diario consigliare, insomma suggerite anche voi. Chiudo se no mi scambiano per rivoluzionario. Prima però un bravo hai colleghi candidati, quelli sconfitti, ne ho conosciuti di ambo i sessi e appartenenza politica e molti sono delle degnissime persone, alcuni, lo diventeranno, se si applicano. Mi consola vagamente il pensiero che nella nostra categoria visto che sono stati determinanti per la vittoria, ci siano molti più sconfitti nel centro destra che da noi. In questo mese non ho dovuto censurare nessuno e questo trovo che sia un segnale molto incoraggiante, sapevo di molti galantuomini e gentildonne, naturalmente.
Buonanotte

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Occorre ripartire, come dice Pisincheddu, da quello di buono che è emerso in questa campagna elettorale. Intanto salvaguardare il rispetto reciproco,una costante di questa campagna, che ci ha consentito, anche nella diversità di posizioni, di culture e di esperienze di coesistere e di camminare verso un'identico obbiettivo.
Sarà importante fare in modo che quella miriade di compagni nuovi, freschi, non tanto anagraficamente , quanto politicamente, perchè estranei alle faide interne, confermino la loro partecipazione alla vità del partito.
Sono più importanti loro che i compagni e gli amici navigati perchè privi di pregiudizi e di incomprensioni storiche, e perciò stesso capaci di contribuire a costruire un percorso quanto più possibile obbiettivo.

Da questo dato bisogna partire per costruire il nuovo partito, perché questa è la prossima sfida.
Ma mi auguro che su questo blog sia possibile sfruttare anche l’esperienza di vita di Massimo o di altri amici che vivono all’estero che potrebbero per esempio renderci edotti sulle esperienze di funzionamento della macchina amministrativa in realtà diverse dalla nostra e consentirci così di affrontare valutazioni comparative portandole all’attenzione del nostro gruppo consiliare.

Cari compagni colgo anche l’occasione per salutarvi, ringrazio Basilio per avermi dato l’opportunità di scrivere su questo blog, ringrazio tutti quanti per la pazienza con cui hanno sopportato i miei lunghi discorsi.
Ringrazio anche chi indirettamente mi ha dato l’opportunità di scusarmi per i miei errori passati.
Il mio compito per ora è finito, ora non ci sono rivoluzioni da fare, guerre da combattere, assetti da sovvertire o re da spodestare.
Ora è il momento della costruzione attraverso il dialogo, è il momento dei toni decisi ma pacati, non servono rivoluzionari, ma mediatori, interlocutori, uomini capaci far convergere sulla stessa idea il numero maggiore di persone. Uomini non di guerra, ma di cultura, di pace, è il momento di edificare il nuovo partito….

Spero di non dover tornare più, vorrà dire che non cè ne sarà bisogno, hasta la vista compagni.

Massimo Usai ha detto...

Caro Rivoluzionario. Che vuol dire che non devi tronare più!?!?!
La campagna elettorale è finita, ma la partecipazione alla vita sociale, politica e la tua partecipazione a questo spazio "virtuale" è quantomeno indispensabile.
Di conseguenza sentiti obbligato a dire la tua sui tanti argomenti che la vita di tutti i giorni creerà, di cui Basilio in primis (ma sarebbe bello riuscisse a coinvolgere anche altri "autori" in questo Blog, che se ci sono, si facciano avanti, please...), riporteranno su un blog che ha avuto un successo maggiore di qualunque nostra speranza. E' diventato uno spazio di discussione interessante, dove la censura non è mai servita e dove sarebbe stata applicata solo in caso di insulti riguardanti parolacce pesanti e calunnie. Questo non è mai avvenuto, neppure da parte di chi ha usato la voce anonimo a qualunque nick possibile.
Nei prossimi giorni scriverò qualcosa nel mio blog riguardo questa settimana ad Assemini, spero di averti tra i miei lettori e di leggere un tuo commento, anche perchè io mica sono diplomatico come basilio...ehehehhe

Anonimo ha detto...

Sono affranta come molti credo della sconfitta elettorale, certo nessuno credeva nella vittoria al primo turno di Simone ma si sperava in un ballottaggio con vittoria quasi certa di Simone. La scarsa affluenza, i malumori, ignoranza e le troppe maldicenze che prima e anche i 20 giorni di campagna elettorale si sono dette non ha certamente aiutato. Non parlo solo dei due schieramenti avversari, ma mi riferisco alla situazione che si è creata con lo scioglimento dei DS e della nascita secondo me prematura del PD. Il PD asseminese si è ritrovato senza una guida, facendo decadere non si capisce il perché, Il segretario cittadino Alfonso Mascia: Anzi parliamoci chiaro spargendo veleni sull ‘operato del segretario cittadino che ha avuto come unica colpa quella di proteggere il partito e non come qualcuno con cattiveria ha detto per salvare gli interessi e la poltrona del sindaco Casula. Lasciando così un vuoto istituzionale grave e creando una situazione di disagio che ha permesso a qualcuno di prendere in mano la situazione nella sezione Velio Spano. Per mesi infatti i compagni sono stati lasciati allo sbando, senza che si attivassero incontri o attivi di sezione e pertanto all’oscuro di quello che avveniva nel partito a livello cittadino. Non fa bene a un partito ma soprattutto alla cittadinanza tutto questo, poi ci stupiamo che la destra vinca le elezioni.
Anche il Sindaco Casula ha le sue gravi colpe, Non ho fatto gradito che appena si era saputo dei risultati delle elezioni Il Sindaco lasciava una dichiarazione in cui sosteneva che la sconfitta era da imputare alla dirigenza del partito: Ma si è dimenticato che ci sono state le primarie e che si è andato a votare per scegliere il candidato a Sindaco fra lui e Rivano e che i cittadini non hanno scelto lui, come falsamente ha dichiarato??? Si è parlato a gran voce dell’analisi del voto da fare a breve, ben venga e speriamo anche che si affrontino questi argomenti. Basilio mi dispiace che tu non c’è l’abbia fatta, come mi dispiace per altri compagni di avventura che ho sostenuto. Auguro ai nuovi consiglieri Buon lavoro.
Eleonora

Anonimo ha detto...

Questa mi sembra la sede adatta per ringraziare delle persone. Mi scuso in anticipo perchè sto usando questo blog un pò per qualcosa di personale. Molti anni fà quando ho iniziato a frequentare la sezione Spano, Basilio era il segretario, ricordo che con un gruppo di persone sotto la guida di Gianni facevamo del teatro a livello molto dilettantistico. Occasionalmente partecipevo anche alle riunioni del Partito, dopo poco tempo non avevo dubbi quella era la sezione che avevo scelto per fare attività politica il clima era veramente conviviale, ci si confrontava con un gruppo eterogeneo di persone, e quando si era lì a lavorare, per una festa dell'Unità o per qualunque altra manifestazione ci si sentiva parte di quel gruppo e per esserne stata parte ringrazio Basilio. Lo ringrazio anche perchè in quel periodo mi ha insegnato che la mediazione è una cosa necessaria e mi scuso per non aver capito per tempo una serie di equilibri che si andavano costituendo, però ero troppo inesperta dovevo provare sulla mia pelle quello che lui in più di un'occasione ha cercato di spiegarmi. Mi sono iscritta quando Alfonso era segretario e ringrazio pure lui per la fiducia. Ringrazio anche Vanda, Antonella e Lidia per l’amicizia di quegli anni. Un'altro frammento sono stata nella segreteria di Carmelo, che ha sempre la mia stima, e lì ho partecipato a tutte le riunioni che si sono fatte per il candidato alle Provinciali, è stato un successo e devo ringraziare tutte le persone che vi hanno partecipato, perchè ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa. Ho partecipato anche alla stesura del regolamento cittadino del Pds e anche lì grazie a tutti quelli del gruppo li rincontro tutti sempre molto volentieri e con immenso piacere. Ho invece delle ultime Primarie l'immagine di Valerio che stringe la mano a Luciano e tutti voi sapete bene quanto i due in questi anni si sono “beccati” per non dire altro, il fatto di essere compagni è stato più forte di qualunque loro controversia precedente, lì mi sono resa conto che tutto quello di cui vi ho parlato non esiste più ….

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti!
Assemini futura mi piace,
speriamo che sia il nome della coalizione che affronterà la destra nelle prossime elezioni...
Basilio sindaco!!!