martedì 1 luglio 2008
cronaca di una tribù
Intendevo, dopo aver provato a descrivere cosa delle feste dell'Unità ci portiamo a Montelepre, ragionare sulla peculiarità di una festa di quartiere. Lo ha fatto in maniera egregia Roberto. La sua analisi propone un ragionamento lucido e incisivo che, guarda a caso, trova nella qualità della vita il punto di partenza per il suo sviluppo. Non solo penso che questi argomenti si possano affrontare su un piano teorico, sono sicuro, che riusciremo ad indicare delle soluzioni pratiche, non esaustive certamente ma sicuramente indicative per le menti più sagge e aperte. E' allo studio un piano di fattibilità per la realizzazione di un area pedonabile nell'isolato di fronte alla scuola e il grimaldello saranno l'arte e la poesia. Attendiamo rinforzi ma siamo sulla buona strada. Il bollettino medico non ha subito scosse, l'arrivo a Londra di mamma Miriam ad affiancare Susanna e Roberta e Paola nelle cure del nostro, mi rassicura più della sua telefonata per dirmi che il chirurgo sarebbe stato sostituito dal vice, un indiano. Bene.
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