Buonanotte
mercoledì 9 luglio 2008
diario politico
Eccoli ci sono e non sembrano molto felici, auspicano il dialogo ma neanche una parola con l'opposizione sulla presidenza del consiglio, la sensazione è che ci sia ancora qualche nodo da sciogliere e solo dopo, gli auspici di dialogo, potranno misurarsi con la realtà, magari sbaglio, ma questo è quel poco che ho visto e sentito. Nell'oretta trascorsa in consiglio ho sentito tre interventi di rappresentanti del PD, ho perso quello del capo gruppo e non so cos'altro. Deve essere frutto della strategia scaturita da una riunione del partito tenutasi lunedì alla quale non sono stato invitato. L'attacco politico più importante lo ha portato Francesco Lecis all'amministrazione uscente sulla gestione monocratica del PUC, se qualcuno aveva dei dubbi sul fatto che le primarie e tutte le macerie che ne sono derivate fossero superate, eccolo servito. Per quanto mi riguarda rimango in attesa di capire quando finirà questa strana giostra, che al momento vede i vincitori delle primarie decidere su tutto, come se perdere le elezioni al primo turno fosse una variabile insignificante, per capire del mio futuro nel partito. Ho offerto una birra a Giancarlo Scalas per festeggiare Alice e abbiamo parlato dei nostri ragazzi oltre che di politica, con lui ho passato un bel pomeriggio pre elettorale nel quale mi ha illustrato, su mia richiesta, lo stato politico-tecnico del PUC. Ad ora rimane per me l'approfondimento più serio sul piano urbanistico e considero quantomeno bizzarro che si prendano decisioni escludendo dalla discussione i compagni che per dovere istituzionale meglio conoscono l'argomento. Qualcosa mi dice che questa sarà una legislatura sorprendente nella quale anche i più scaltri scommettitori da una parte e da l'altra, possono lasciarci le penne.
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21 commenti:
Ciao a tutti mi presento:
Sono il Giustiziere Della Notte.
Chi sono ? sono colui che non dorme pensando alle ingiustizie degli amministratori furbi.
Cosa voglio? non far dormire i furbi?
Li terrò svegli tutte le notti, sarò il loro incubo, quando andrano a letto io leggero, scruterò le loro malefatte e vi terrò informati.
Ma attenzione non esiste destra o sinistra, chinuque sia il malfattore di turno io lo punirò perchè io sono il
GIUSTIZIERE DELLA NOTTE.
A presto cari amministratori, purtroppo per voi.......
Ma chi e' il Capogruppo del PD?
Altra domanda...chi e' il Presidente del Consiglio?
Un'altra? Il Sindaco ha promesso almeno qualcosa per cui possiamo fare sogni erotici la prossima notte?
Grazie per le risposte se mai queste arriveranno.
:-D
x Giustiziere della Notte. Io la notte scorsa non ho dormito bene pensando alla ferita che perde un attimo ancora e non potevo mettermi bene nel letto. Una notte di merda. Nulla, giusto per dire, che per gli amministratori del mio Comune dormirei tranquillo tranquillo... tanto NON CAMBIERA' NULLA, mettetevelo in testa.
STrade dissestate, incroci improbabili, colori delle case orribili, polvere in ogni angolo della cittadina, un senso di abbandono continuo, nessuno in starda, venerdi e sabato notte deserti abbandonati ai cani e gatti, nessun Cinema, nessun Teatro, qualche film gratis in piazza "per il popolino" di bocca buona, e via... Gia', si aprira' la piscina comunale (Una delle cose piu' assurde che si sono costruite, nels enso peggiore delle miei intenzioni), e poi altre piccole cose che funzioneranno poco o male, che verranno corrette poco e male, e tra 5 anni.... altro giro altra corsa!
;-)
Ma io per questi ci dormirei tranquillamente, specie se hai deciso di stare li.
X giustiziere
La giustizia si può fare in molti modi, quello scelto da te non mi sembra per niente male. Mi aspetto molto e buono.
Ciao a tutti, forse mi è sfuggito qualcosa, ma non ho capito chi è il capogruppo del PD. In ogni modo, contrariamente a quanto si può insinuare, l'opposizione non ha iniziato per niente male, anzi, ha fatto autocritica e si è scagliata contro il PUC che nella precedente legislatura loro stessi avevano costruito per cinque anni, questa è coerenza! Il neo sindaco non accampi scuse, se sarà disturbato non attribuisca colpe all'opposizione, le loro critiche verso il sindaco, saranno rivolte al precedente. Non ci dobbiamo stupire se la "primaria" fazione del PD (per estrema coerenza), oggi all'opposizione si presenterà alle riunioni del consiglio, penitente, col capo cosparso di cenere, strisciando sulle ginocchia dicendo di voler espiare, di meritare di stare all'opposizione, ma, che lo farà senza dare il minimo disturbo.
Ma perche' il blog del PD non viene aggiornata da poco prima delle elezioni?
Per giunta anche Rivano ha mezzo abbandonato il suo blog.
Poche idee, alla fin fine.
Ho letto sul giornale che non si è riuscito a nominare il presidente del consiglio, chi sono i candidati? Informazioni tecniche chi mi spiega come si fa a entrare in una commissione? es. quello della cultura? bisogne essere consiglieri oppure anche normali cittadini?
per anonimo, il blog di Rivano è nato esclusivamente per le elezioni, non credo abbia intenzioni di continuare. E poi non si possono inserire commenti perchè non vengono pubblicati..Vengono cestinati..
Ciao
Ma e' vero quello che mi hanno detto? cioe' che il PD ha condannato il PUC?
Sarebbe una delle cose piu' ridicole che sento in vita mia.
Ho riflettuto molto sull’apertura dei lavori della nuova “legislatura”, limitatamente al metodo ed agli obiettivi politici del Sindaco.
Ho ascoltando attentamente il discorso del Primo cittadino e gli interventi dei Consiglieri, nonché i commenti dei cittadini che hanno presenziato all’apertura dei lavori.
Non credo che la mancata elezione del Presidente, alla prima convocazione del Consiglio comunale, possa essere considerata un male assoluto, ma semplicemente l’ultimo colpo di coda di chi confonde ancora l’interesse pubblico da quello personale. Si tratta di un fatto politicamente rilevante? No, visto che azioni come queste non appartengono alla vera essenza della politica! Del resto un Presidente c’era e pure di buon spessore. Mentre, invece, ritengo sbagliato non aver coinvolto la minoranza in una scelta che è di interesse generale e non di parte.
Non meno importante mi pare la critica della minoranza contro la mancata argomentazione delle linee programmatiche del Sindaco e della sua Giunta.
Il Sindaco ha, fin dall’inizio, voluto iniziare una nuova fase di dialogo e di apertura democratica alle forze politiche che lo sostengono. Lo ha fatto ritardando la nomina degli assessori a vantaggio della massima espressione politica, di rappresentanza e di partecipazione attiva. Era, dunque, giusto continuare a farlo anche nel definire i punti salienti delle linee programmatiche.
La Giunta municipale, non è un soggetto privo di anima, ma il volano delle scelte amministrative. Gli assessori sono soggetti attivi che meritano di poter esprimere le proprie valutazioni aderenti alle esigenze specifiche ed in funzione delle risorse finanziarie disponibili.
Le linee programmatiche sono il punto di partenza, non quello di arrivo. Esse rappresentano lo scopo della pianificazione strategica ed operativa, non un rito propiziatorio. In quanto tali, devono essere il più aderenti possibili alle più immediate esigenze, nonché alla capacità di portare soluzioni.
Certamente, si tratta di un cambio di rotta, rispetto al passato. Ma, al contempo, rappresenta uno strumento in più anche per l’intero Consiglio che può cogliere l’occasione per essere attivamente partecipe attraverso un contributo costruttivo alla definizione concreta dello sviluppo e della crescita asseminese. Ciò in virtù della sua posizione di centralità, in quanto massima sede di rappresentatività in cui si operano le scelte della comunità, nonché in quanto organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. La minoranza rappresenta una parte consistente della società, quindi deve trovare la giusta considerazione in quanto espressione di elettori. La maggioranza ha il dovere di governare traendo da essa il giusto stimolo. Il vero “laboratorio politico” è questo. In discussione non vi è il ruolo dell’Italia nell’Alleanza Atlantica, ma questioni attinenti al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini rispetto alle possibilità concrete che un Comune può offrire.
Massimo Carboni
Qualcuno ha detto che la precedente amministrazione ha fatto molte cose buone. Quali? Forse se le avesse anche comunicate meglio e non solo fatte, qualche voto in più si sarebbe strappato.
No perché, davvero, delle cose banali, di tutti i giorni, di quelle che fanno capire che dalle tasse che si pagano ne viene fuori qualcosa, non ho visto miglioramenti.
Continuo a vedere strade e marciapiedi abbandonati al loro inutile destino; continuo a vedere strade arse dal sole e a mala pena ombreggiate da palme o carrubbi striminziti, anziché da generosi platani; continuo a vedere lavatrici abbandonate accanto a cassonetti traballanti, dove basterebbe un banalissimo cartello ad informare che chiamando ad un numero verde si può sapere quando vengono ritirati i materiali ingombranti; ho paura di vedere cosa succederà quando inizierà la raccolta differenziata in tutto il paese. Ma davvero si pensa che sia sufficiente un avviso sul sito e uno sull'Unione per comunicare che ci saranno incontri per informare su un così importante cambio di abitudini?
Cito dalla lettera dell'ex sindaco Casula:
“L’intento di questa mia missiva è anche quello di sensibilizzare i destinatari di tali tematiche per l’indispensabilità e la funzionalità del servizi che oggi più che mai con l’emergenza dei rifiuti in Campania siamo costretti ad accrescere i risultati della raccolta differenziata.
Per quest’ultima preoccupazione è necessario che la Prevenzione e l’Informazione siano i capisaldi della nostra iniziativa progettuale.
Dico questo perché il comportamento di qualche cittadino non informato può vanificare l’impegno della totalità degli Asseminesi che sicuramente porrà in essere.”
Prevenzione e Informazione, i capisaldi dell'iniziativa.
Dove? Quando? A chi? Come?
Ancora, continuo a vedere un paesone fatto a misura di auto e moto anziché di bici e passeggini; continuo a vedere amministrazioni che al decoro delle abitazioni e ad uno sviluppo razionale (Robi Spina, via Kitzmuller è davvero al colmo!) predilige contribuire a sazzate di panada e pecora, ma se un anno si mangiasse solo pecora e si vedesse qualche facciata in più intonacata e imbiancata non sarebbe male.
Il piano strategico, qualcuno mi sa dire che fine ha fatto, a cosa ha portato? Qualcuno mi sa dire perché non è stato approvato il PUC, cinque anni buttati al vento, con tanto di volantinaggio e affissione per difenderlo da un disinformante articolo di giornale?
Prendo per buone le parole di Massimo Carboni, e speriamo bene!
clap clap a Roberto. Hai esattamente espresso quel senso di fastidio ogni volta che vengo ad Assemini, quell'atmosfera da quarto Mondo, quel chiaro abbandono al nulla. case pulite e citta' "chi se ne frega", questa e' l'unica vera spina che regge Assemini da decine d'anni.
Ricordo le battaglie per chiudere i luoghi d'incontro perche' davano "fastidio", dava fastidio la gente che frequentava, dava fastidio se qualcuno faceva soldi. Ed oggi Assemini e' un paese di 30mila abitanti, governato dai figli dei vecchi amministratori e tra gli aspiranti tali ne abbiamo contato a decine di figli/e di ex-assessori, politici ect ect..in faccia al fallimento politico che sono satti.
Solo in questo Blog e' gia' pieno di gente che scrive che ha idee, capacita' e in due-tre interventi ha detto cose che molti politici non sono stati in grado di formulare, analizzare e sintetizzare in decine d'anni di occupazioni di consigli, assessorati, comissioni, etc etc..
Con questo non voglio dire che "i figli" presenti (ma anche nipoti o altri parentati vari) siano per forza scarsi, ma il dubbio mi e' forte, troppo forte. E negli anni passati non sono stati in grado di far vedere che io sbagliavo.
L'erba cresce sui marciapiedi, i colori delle scuole sono viola e porpora, il palazzo comunale e' struttura che in qualunque citta' mondiale verrebbe buttata giu' con la dinamite e si potrebbe continuare all'infinito.
Mi fermo qua, altrimenti mi prendo troppe antipatie e non posso canddarmi aSindaco al prossima volta (va be, tanto c'e' tempo per fare qualunque promessa che la gente crede al volo, dalla bombola gratis ad altre cose che ho sentito...)
;-)
Saluti
E tempo di dormire, domani Alice discuterà la sua tesi di laurea e il babbo deve arrivarci preparato, ci sarà anche una roba al comune non ricordo bene, solo per questa volta, leggete l'Unione.
Buonanotte
Congratulazioni ad Alice. In privato le ho fatte a Basilio: è anche per Lui una bella laurea
Dopo la registrazione di rito spero di riuscire ad inviare il messaggio/commento.
Buongiorno, Basilio
leggo il Tuo blog più o meno dall'inizio. Provo a scrivere.
Assemini Futura ha una connotazione certo politica, nasce in periodo elettorale, è stato occasione di commenti e di contributi in sintonia con la campagna elettorale di quel gruppo di persone che si ritrovavano nel gazebo e in giro tra le persone e gli elettori. E' stato strumento di ricerca del consenso per Te, presso gli elettori frequentatori del blog. Sicuramente ha contribuito a creare interesse per il progetto politico che insieme a diversi compagni e amici abbiamo voluto liberamente condividere.
Assemini Futura si sta giocando il proprio futuro sulla base della credibilità e della labilità delle osservazioni invero ingenerose che a partire dall'esito del responso elettorale ha preso una deriva una direzione che punta molto alla denigrazione e al sarcasmo. Degli anonimi (a proposito mi manca Rivoluzionario critico tagliente, ma propositivo) apprezzo la capacità di sollecitare la curiosità di individuare l'autore delle libere, divertite e provocatorie osservazioni: certo manca il coraggio della firma, però questa è la rete, questo è il gioco del blog…che ti lascia il gusto di “sgamare” il tizio e prenderne le misure e preparare la risposta… se merita!
Ma in definitiva è giusto che sia così, altrimenti si sconfina nella censura che è estranea al mio pensare.
Al padrone di casa l’onere di salvaguardare il bon ton e il blog!
A ciascuno la scelta di come “vincere facile” con il proprio tempo, per usare alcune trovate simpatiche e sarcastiche di Valerio, assiduo e attivo frequentatore del blog e mi pare con il ruolo di provocatore – denigratore, e spero per noi tutti, di difensore dal giustiziere della notte.
Noto che alcuni dei blogger che si firmano, stanno acquisendo velocità di sarcasmo telematico; osservo che si consumano sorprendenti e inaspettate sintonie di vedute e umori e variabili altalene di giudizio su strategie e purtroppo su persone dello stesso partito e sul personale politico che la comunità locale esprime, e riesce ad esprimere.
Per Massimo, riprenditi in fretta, e non far mancare il tuo contributo: la distanza aiuta a "vedere" con maggiore obiettività. Certo non incoraggi ad entusiasmo. Anche Tu hai fermato l'orologio dell'entusiasmo giovanile alle pregresse vicende elettorali di qualche anno fa, che appartengono a pagine che nè io nè te vogliamo riaprire. Però un pò di credito alla possibilità di una prospettiva non puoi non averla. Io ci sto provando, certo con il disincanto dell'esperienza, e con l'attenzione necessaria, ma con la stessa disponibilità.
Assemini Futura che è finestra sullo scenario politico locale e soprattutto sul Partito Democratico, però con vista dall'interno vuole aiutare questo processo e progetto politico? Valerio non lo condivide, conosco il suo agire rispetto il suo pensiero; Basilio sì, ne è stato rappresentante – candidato, e in quanto dirigente di partito sa che questo punto di osservazione dall’interno impone comunque discrezione. Credo che la tutela della privacy dei vari anonimi valga quanto la tutela della riservatezza delle vicende di un partito. Sono il solito rompi che fa il predicozzo. No semplicemente mi costruisco un limite che credo sia condiviso e mi aspetto che venga rispettato
Un saluto a Roberto Spina, Francesco, Fabrizio, Rivoluzionario: interlocutori propositivi e stimolanti.
Basilio, da padrone di casa del blog, mi pare hai un'opportunità e una responsabilità a convidere e gestire questi contributi di discussione. Sul PUC, sul consiglio comunale, su iniziative e cose concrete avremo modo di blogare.... Sul PUC ho fatto anch'io un approfondimento con il nostro Assessore sulle ultime vicende. Ti informo che conosco gli atti attuali del PUC quanto Te. Sono fermo agli aggiornamenti del 2001; come sai e al pari di Te da allora la vita e le vicende amministrative mi hanno coinvolto poco o niente. Mi limito a segnalare che sulla questione PUC l'organismo dirigente in carica ha assunto una decisione presentata nel consiglio comunale in fase di chiusura della campagna elettorale.
...Le analogie della tempistica sullo stesso argomento PUC con la campagna elettorale del 1997...
Vedo che ce l'hai fatta a passare in consiglio comunale: cogli la difficoltà di avvio della gestione Mereu, ma cogli con maggiore evidenza l'aspetto PUC, … le macerie e la strana giostra….
Io non mi sono reso conto dei presenti; c’erano tanti cittadini e spiace, da cittadino e da consigliere comunale, che l’avvio sia stato poco proficuo e per niente esaltante, anche per i giovani consiglieri che rappresentano una possibilità di rinnovamento della classe dirigente locale. Per me riprende un periodo di impegno, compreso quello di cercare e trovare disponibilità a condividere sintonia sulle cose da fare, non sulle strategie, non sulle persone, sapendo però che bisogna prendere posizione e avere coerenza.
Certo, mi sono abbastanza dilungato. Chiedo scusa a Te e ai blogger.... avrete più da leggere... o da apprezzare o più semplicemente criticarmi; accetto le regole del blog, nei limiti di tempo darò il mio apporto, anche se l'esercizio della pazienza e della calma l'ho ormai dismesso, però quello dell'autoironia è ancora abbastanza esercitato.
….tocca liò…
ignazio nioi
x Ignazio Nioi. Felicemente ti leggo ed ogni nova firma e' una grande vittoria per chi ha ideato questo blog. Sai, la mia non e' stanchezza dettata dall'eta', anzi, Basilio sa bene come mi entusiasmo ogni secondo per ogni cosa, ma Ignazio, diciamolo chiaramente, esiste un posto in Sardegna con piu' problemi di Assemini? Nel campidano c'e' molta similitudine, ma fuori dalla pianura le cose migliorano notevolmente. Non importa manco chi governa. Prendi cagliari, e guarda i passi da gigante che ha fatto negli ultimi 15 anni, eppure e' governato dalla Destra. Guarda Asseminie dimmi sinceramente: e' meglio o peggio di 20 anni fa?
Decisamente peggio. perfino cose basilari come le strade non sono migliorate. I motivi sono tanti, non solo quelli sintetizzati su questo BLOG, ma e' anche vero che a me leggere la lista degli eletti in Consiglio viene tristezza. Il Consiglio Comunale e' andato chiudendosi sempre piu' negli ultimi 15 anni, questo e' innegabile. Si vede, si sente, si odora... non serve molto per capirlo. I ragazzi che abitano ad Assemini, ed hanno anche qualcosa da dire o dare, vanno via appena possono, non frequentano la citta' per nulla. Rimangono quelli che sgommano con le auto. Stop.
Non sono andati via da soli, li abbiamo allontanati noi come politici, sono stati allontanati da scelte scellerate di amministrazioni passate e recenti. Quando avevo 20 anni ci si incontrava nelle scalinatte delle scuole Pintus. C'erano centinaia di ragazzi, sia chi studiava nella vita di tutti i giorni oppure chi non aveva questo interesse. Si viveva la realta' del luogo e si vedevano i pregi e i diffetti. Poi ha una certa classe politica "questi movimenti" davano fastidio. Ora frequentano cagliari e sperano o di fare carriera e comprarsi una bella casa a Cagliari oppure di andare a vivere all'estero o in Italia stesso.
Questa tendenza e' frutto di scelte politiche precise ma mai ben valutate. Perfino nella mia prima esperienza in CosCosniglio c.era gente che sentiva fastidio per la cultura, per la gente che stava in strada. In fin dei conti e' forse il vero spirito culturale locale. Perlomeno io mi son fatto questa idea ed oggi conservo alcuni parenti e alcuni amici. Ma nessun desiderio minimo di tornare, neppure in vacanza. Pensi che sia l'unico? Solo da queste parti ti potrei nominare decine di Assemininesi che hanno le stesse sensazioni. Molti che pensano a una pensione in Australia, chi in Francia, ma nessuno ha nessuna idea di tornare e quando torna non frequenta Assemini. Che in un certo senso ti respinge.
Per farla breve, ti dico che al momento nessuno da nessuna speranza. Tu, Ignazio melis e qualche altro sono piccole goccie su cui aggrapparsi e chiederli, perlomeno, di non scendere ancora piu' in fondo. Sarebbe gia' un ottimo risultato.
Massimo
ps) grazie per gli auguri di pronta guarigione.
Il lungo commento di Ignazio non fa che confermarmi la stima che di lui ho sempre avuto, come di altri che popolano questo blog.
@ Massimo: purtroppo temo che l'abbandono delle strade e delle piazze non dipenda solo, come dici tu, dalle "scellerate scelte di amministrazioni passate e recenti". Credo che le cause vadano rintracciate anche altrove, in un quadro più ampio che tocca anche, ahimè, gli stili di vita sapientemente proposti dai media, per farci sentire tutti più "felici e appagati".
E qui mi fermo, sennò andiamo a finire off topic...
ps
mi concedo la licenza di fare gli auguri al padrone di casa per avere una figlia così brava, e di estenderli al sardinian-man in london perché si riprenda al meglio.
:-)
x Roberto: certo che non dipende solo da quelloc he ho scritto, l'argomento e' lungo, complicato. Ma diciamo che (avendola vista da dentro per ben 8 anni!) la mentalita' e ottusita' di certi amministratori era sorprendente. I movimenti anti-locali (intesi coem pizzerie, ristoranti, discoteche, etc ect) era a dir poco strabiliante. gente che aveva il sangue agli occhi quando ne parlava e spesso si nascondeva solo la gelosia per qualche soldo che gli altri facevano o sentimenti simili.
Perche' e' veroc he la strateggia generale e' quella del "teniamo a casa gli spettatori-elettori", ma ad Assemini funziona cosi bene che dovrebbe essere presa ad esempio, se andiamo in buona parte d'Italia sappiamo bene che e cose non stanno assolutamente cosi.
max
Il blog degli spocchiosi.
Si confonde l'incazzo con la spocchia.
Qui c'è gente incazzata, che dice quello che pensa, che non ha il prosciutto negli occhi che gli impedisce di criticare anche quello che non fa o fa male la parte politica più vicina ai suoi principi.
C'è gente che spera che le cose cambino in meglio.
E non importa se ciò avvenga perché è il signor Paolo Mereu a farle. Ben venga.
Ricordo Massimo in consiglio comunale, quando argomentava citando Hermann Hesse e di fronte Candido Deidda che parlava "de is carratonis"
e già, Assemini è stata anche questo.
Possibile che nessuno ha il coraggio di ammettere che le scelte sconvolgenti che hanno dato inizio al tracollo di questa cittadina sono state quelle delle giunte Lecis degli anni che furono?
Paolo
caro Paolo, tu hai aperto un parte del mio cervello che aveva rimosso questo episodio ed anche altri. ma sul serio, non mi sarei mai ricordato di quella citazione se non lo "citavi" tu...ma ora l'ho ben presente e stavo raccontando giusta la cosa a mia moglie.
Io comunque concordo in buona parte che i danni li abbiamo fatti piu' noi di altri, proprio anche per i motivi che Francesco diceva in un suo intervento in un'altro post.
Comunque grazie per il piacevole ricordo..;-)
Massimo
Con l'avvio della legislatura sembra che la discussione divampi e non riesco a starvi dietro.
Intanto i saluti. Ricambio con piacere quelli di Antonella e Ignazio. E poi saluto il ritorno di Roberto S., che temevo si fosse allontanato dopo la piega post-elettorale presa dalle discussioni. Bentornato.
Confesso che non provo molto interesse per la discussione sulla cronaca della strategia del nulla (quanti parlano in Consiglio, la vecchia amministrazione, la nuova, gli assessori, il Presidente del Consiglio, quello è arrabbiato con quell'altro, astio, rancore, etc. etc.), se non in relazione alla constatazione che nulla si muove, e, coerentemente, guardo avanti.
Un assunto: non mi appassionano le persone in se, preferisco i loro atti. Per esempio (e so di aprire un fronte), sono estasiato da diverse scelte strategiche del Governatore Soru: l'idea di spostare il traffico su strada ferrata (non solo la dorsale principale, ma soprattutto le trasversali) è una cosa tanto geniale quanto banale. Se riuscisse poi a cacciare definitivamente fuori dalla Sardegna Trenitalia e RFI (a volte l'isolamento può essere un vantaggio), controllando direttamente la rete, implementandola e spostandoci anche tutto il traffico merci, beh, sarebbe vicino alla perfezione. Ma anche altre (il PPR, la scelta solidale con la Campania, la volontà di indipendenza economica, le tasse sul lusso - si, anche quelle -, il Festarch, la scelta di smantellare il sistema della formazione professionale e di assistenza ai disabili, il limite della doppia legislatura, Master and Back e chissà cos'altro mi scordo), e però mi arrivano anche segnali negativi (e probabilmente altri ne arriveranno, certamente da Franco e anche dal padrone di casa). Certamente questi segnali avranno la loro concretezza, non dubito (ne parleremo, vorrò capire), ma per questo preferisco gli atti alle persone. E questo vale anche per i nostri amministratori locali, passati, presenti e futuri.
Cosa fare dunque, per questa nostra comunità?
Intanto coinvolgere i cittadini, renderli partecipi delle decisioni, ascoltarli e coglierne i suggerimenti, anche se nascosti dentro lamentele.
Credo che una forza politica (come il PD per esempio) che voglia attrezzarsi per amministrare adeguatamente la città debba strutturarsi per riuscire a cogliere queste sollecitazioni. Credo che debba chiedersi a quale modello di società fare riferimento, analizzare lo stato delle cose e stabilire gli strumenti attraverso cui tendervi. E non importa il ruolo che occupa, non importa se è all'opposizione, ciò che conta è la trasmissione del proprio quadro di valori, la comunicazione di una presenza. Se sarà forte e vincente potrà dettare l'agenda anche ad altri e, nel tempo, anche essere premiata dai cittadini. Credo che il PD debba strutturarsi secondo un sistema di formazione continua (incontri cadenzati di approfondimento su temi scelti), con il coinvolgimento dei cittadini e degli operatori (sociali, professionali, economici). Deve arrivare a sviluppare una propria visione su singoli temi che sia declinazione della propria identità profonda. Cosa vogliamo in tema di economia, ambiente, modelli di vita, arte, istruzione? quale ruolo vediamo per la scuola e i giovani?
Proverò, a titolo di esempio, ad esporre una proposta su quest'ultima domanda. Un pò tutti si parla dei giovani come di un problema (in generale dico, non ad Assemini, da noi non se ne parla proprio). Ma loro sono i prossimi adulti, chiedo: è importante che crescano con un adeguato sistema di valori? che conoscano il senso di appartenenza ad una comunità? penso di sì. Magari quella stessa comunità potrebbe essere un pò meno matrigna e un pò più mamma e fare qualcosa per loro, potrebbe farli sentire parte di essa, dargli un ruolo, conferirgli una responsabilità, per fargli comprendere da subito che non sono soli. Potrebbe, per esempio, organizzare un sistema di scambi di conoscenza ed esperienza tra i ragazzi più grandi e quelli più piccoli. I più grandi (diciamo gli universitari verso quelli delle superiori e quelli a loro volta verso quelli delle medie) potrebbero raccontare a quelli più piccoli cosa fanno nelle loro rispettive scuole, di modo che questi ultimi sviluppino una adeguata conoscenza sulle scelte future e magari potrebbero anche fornire assistenza nello studio. E via così, con i più grandi in assistenza a quelli più piccoli, tutto sotto il coordinamento della scuola e del comune. Come compensare i servizi resi? viaggi di istruzione, magari proposti degli stessi ragazzi, magari per mezzo di una classifica a punti in funzione del contributo reso, tanto per stimolare una competizione virtuosa. E' una ingenua stupidata? forse, ma è una cosa, la butto lì, se ne faccia quel che si vuole.
Noto che diversi hanno ripreso il commento su Montelepre. E' il segno che era qualcosa di condiviso e concreto. Se qualcuno vorrà approfondire, non credo mancheranno i contributi.
A meno che non si voglia continuare a parlare di quello che è arrabbiato con quell'altro etc. etc.
Trovo importante il concetto che Roberto esprime. Cioe' che bisogna essere "primi attori propositivi" anche stando all'oppozisione.
Il problema e': ci riuscira' il PD "nostro"?!?
Fino ad oggi la politica di opposizione e' stata quella di comunque distruggere e cercare la caduta immediata del nemico. Che ha certamente un importante senso politico, ma nessuno sotto l'aspetto delle attese dei cittadini.
Ad esempio sarebbe importante non perdere il timone del PUC , come dici tu, ma il problema che mi chiedo da un mese (e che non ha avuto risposta), il nostro Gruppo cosa vuol fare di questo PUC?
Forse mi sbaglio, ma io ho avvertito due pareri opposti, quello degli elettori nostri che vogliono una soluzione immediata e quella di alcuni consgilieri che vorrebero bocciarlo e basta.
basandomi sono su quello che ho sentito, dire che e' una posizione minoritaria (questa consiliare) e che non risponde ne alla nostra storia recente ne che a calcoli semplicistici che tendono a fare pensare che la mancanza del PUC, possa portare ad elezioni anticipate.
Elezioni, poi, che sarebbero un disastro specie per noi (diciamolo chiaramente).
Insomma, sarebbe bello leggere il parere dei consiliari, di IGnazio Nioni e Ignazio Melis abbia supergiu' capito la loro idea, ma e unidea loro isolata o della maggioranza del gruppo? Per giunta, sul PUC e' possibile che con maturita' il gruppo si distingua anche con posizioni singole ed autonome?
La tua proposta, Roberto, non e' uan stupidata, ma non so se gli uomini che abbiamo in Consiglio, nella loro interezza, siano in grado di fare quelloc eh dici. Alcuni si, sia a Destra che a Sinistra, ma il resto?
Attendo sempre die ssere smentito, ovviamente, dai fatti.
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