giovedì 10 luglio 2008

diario politico

Dobbiamo finirla di piangerci addosso, non si riesce più a parlare senza avere paura di non so quali drammatiche conseguenze. A tempo debito ho ringraziato Francesco Lecis per la bella campagna elettorale che abbiamo condiviso e sono convinto che abbia rischiato il posto in consiglio per generosità ed altruismo, la posizione espressa in consiglio non la condividevo prima e non la condivido adesso ma questo non cambia di una virgola il rispetto che ho maturato nei suoi confronti. Se si vive questo piccolo luogo di discussione come un fatto destabilizzante e solo perché ci siamo disabituati alla franchezza, che può essere insopportabile soprattutto se guardiamo solo il nostro ombelico, ma è indispensabile si si pensa di comunicare con persone normalmente abili. Quello che Massimo dice in maniera spietata è quello che il novanta per cento delle persone che conosco dicono di Assemini e della sua classe dirigente, non solo quella politica. Ho forse me li sogno i giudizi sui progettisti anzi che gli operatori culturali, possiamo scegliere altri target a piacere. Nella trepida attesa che il giustiziere faccia la sua temuta apparizione, ci si scusa degli inciampi e si gode delle analisi, riflessioni e proposte, che così come si stanno sviluppando, non sembrano affatto buttate via.
Buonanotte

11 commenti:

Anonimo ha detto...

E' giunta(!!!!!) l'ora.
Scruto dall'alto il paese, , intravedo altri supereroi all'orizzonte.
Ma accidenti sono supereroi cattivi, si sono riuniti per conquistare Assemini.
Vedo SuperMario E SuperEmilio, anzi no, hanno solo la loro divisa, sono loro uomini, mandati sul territorio asseminese per conquistarlo.
L'uomo di SuperEmilio è stato messo alla guida del paese(Mmmm...), mentre l'uomo di Super
Mario..., accidenti ma che fa piange, fatemi guardare meglio....bene ho capito,quello l'ha colpito in volo il fuoco amico, accidenti non può più volare, meno male, un cattivo in meno.
Aspettate ma...cavolo un altro super eroe cattivo, ma chi è porca miseria, ma è SuperMed, accidenti è arrivato anche lui, bisognerà che gli presti attenzione, è molto veloce, si sposta a destra e a sinistra con rapidità quasi impercettibile.
Domani guarderò meglio, bisogna fare il quadro anche degli altri supereroi cattivi e studiarne i punti deboli.
Un grande compito mi attende.

Ma non è finita ci sono anche i loro soldati, accidenti erano qui già da tempo e non ci siammo accorti di niente, sono emersi dal sottosuolo, hanno già iniziato l'assalto alle risorse del paese. Non cè tempo devo iniziare a combattere userò la mia arma migliore( quella che induce gli altri a riflettere e a verificare ogni cosa)bene spariamo:


C O M U N E di A S S E M I N I
Provincia di Cagliari
Area Tecnica Manutentiva – Servizi Tecnologici
Via Marconi n° 87 - 09032 - ASSEMINI e-mail: comune.assemini.sstt@tiscali.it Tel. 070/949362- fax 070/949.363
ANNULLAMENTO BANDO DI GARA
relativo al
SERVIZIO DI PULIZIA INTERNA ED ESTERNA NEGLI EDIFICI COMUNALI
Si rende noto che l’intestato Ente, con determinazione n. 784 del 16 giugno ’08, ha annullato in sede di autotutela la gara del 25 Giugno 2008 per il servizio di pulizia interna ed esterna degli edifici comunali indetto con procedura aperta, per opportune rettifiche al bando stesso ed integrazioni relative ai requisiti di valutazione dell’offerta tecnica.
Si provvederà quanto prima alla ripubblicazione di detto bando con nuova indicazione dei termini di presentazione ed apertura delle offerte.
IL RESPONSABILE AD INTERIM AREA TECNICA MANUTENTIVA
(Ing. Alessandro Bocchini) ……………………………………….

Chi è questo ingegnere ?
In che hanno è stato assunto?
Chi era Sindaco all'epoca?
In che giorno è stato annullato il bando?
Cosa è successo quel giorno?

Sarebbe poi interessante capire quali sono le ragioni che hanno spinto all'annullamento del bando.

Ma avremo tempo.......

Massimo Usai ha detto...

Quello che io dico in modo spietato e' di una naturalezza fin troppo facile da esprimere. Ma mi espongo in attesa di essere smentito con i fatti. Voglio che tra due-tre anni mi si sbatta in faccia che e' stato fatto un ottimo lavoro e le cose sono cambiate. Voglio sul serio, questo. Voglio che lo faccia il Consiglio Comunale di Assemini, che lo faccia Mereu che oggi fa il Sindaco e il PD che sta all'opposizione.
Perche' Assemini ha tanti di quei problemi enormi e assurdi che ancora esistano, che devono essere risolti da tutti assieme, senza calcoli troppi complicati, che poi sono stato il limite della politica della cittadina per decenni e decenni.
L'ooposizione inc erca che questi cadono ha rilevanza solo epr chi spera di essere candidato Sindaco la prossima volta. Ma io, come tutti o quasi, non abbiamo questa aspirazione, di conseguenza ci serve un vero cambiamento che smerdi ogni mia singola posizione.
Sarebbe gia' bello che non si facesse una cosa tipo la Piscina Comunale (che idea del cavolo, questa, scusate, ma e la verita'), ma che si riporti decoro e gente per le strade. Per fare questo servono aperture mentali serie e non operazioni politiche "di partito".
Io mi siedo, attendo, e da questo blog faccio sentire la mia voce. Conta poco, ma non molto meno di quelli che siedono ai punti di comando (anche perche' quando ci siedevo io contava poco sul serio e non credo che le cose sia cambiate).

per Giustiziere. Non facciamo diventare questo Blog un luogo per processi da tribunale. E' il Blog di basilio, della sua famiglia e della sua vita.
max

Anonimo ha detto...

Sono d’accordo con Roberto, qui c’è gente che spera che qualcosa cambi e in meglio. Siamo stanchi, avviliti di vedere un comune spento, lasciato nel degrado, senza punti d’incontro per i giovani etc. (l’elenco è lungo) . E poi si ci stupisce che si voglia scappare!! e anche vero che la gente va stimolata, servono sempre nuovi imput. Basta poco anche una rete semplice come scuola-Biblioteca-servizi sociali dove si creano laboratori che stuzzichino la fantasia dei ragazzi, penso a una bella scuola di Fumettistica o di illustratori. La Sardegna è ricca di questi talenti, oppure laboratori informatici e scommetto che se ci mettiamo tutti ci vengono alte belle idee. X Massimo, scusa ma non sono d’accordo sul fatto che la piscina non andasse realizzato, certo ne va fatto un utilizzo buono es. fare una convenzione con le scuole elementari e medie non sarebbe male, La cultura è importante ma anche lo sport ha un suo valore, se teniamo conto siamo in un isola e che della mia generazione molti che conosco non sanno nuotare.. Come e qui parlo da tecnico del settore, non c’è una vera libreria specializzata. Io da bibliotecaria spesso se devo acquistare libri di un certo valore devo farlo on-line, se invece devo andare in una libreria specializzata per bambini e ragazzi devo andare a Cagliari.
Ciao Antonella V.

Massimo Usai ha detto...

Perche' rispondi a Roberto su questo post in cui non ha scritto?
La Piscina e' un'investimento sbagliato. Un costo sociale enorme. La Regione, il Comune, devono pagare queste strutture che sono piu' presenti nel territorio delle chiese, oramai...
ma tu stessa dici che devono avere convenzioni, io dico che dovrebbero avere utenti: paganti di tasca propria. Prima di tutto.

Anonimo ha detto...

Scusami Massimo ma non ho molta dimistichezza con i blog. Mi sto cimentando solo da poco...e poi rispondevo ad entrambi, quindi perdonatemi e ve ne sarei grata se mi aiutaste in questo. Certo che ci devono essere utenti ben paganti, ma non farei pagare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Non è la piscina il grande male, come avete ben detto voi sono altre le cose più importanti su cui impegnarsi ad Assemini.

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo, ciao Basilio,
Penso che per essere svegli bisogna aver dormito: il Giustiziere è già alla seconda notte di veglia; ma il suo interesse e argomentare, la sua missione non credo che possa preoccupare + di tanto.
Di bandi annullati e riproposti se n'è già visti: lui saprà qualcosa! Vedremo, nel frattempo vedrò anch’io!
Le osservazioni spietate di Massimo le conosco e le conoscevo; le condividevo e le condivido. Il Tuo metodo è provocatorio e (volutamente) eccessivo. Assemini sconta il limite della pianura che non permette di guardarsi dall'alto: si vedrebbe chiaro il disordine delle strade, la sciatteria e però anche, e purtroppo, l'eredità povera delle case non finite, il poco verde, l'assenza dei marciapiedi, per non dire di quelli arrabattati in cemento e resi pericolosi da improvvisati inviti e scivoli, la poca cura del verde e del decoro degli edifici pubblici, anche se però un grande sforzo e visibile la Giunta Casula lo ha fatto, seppur non Ti piacciono i colori.
Responsabilità tante e di tanti: amministratori, tecnici - progettisti, cittadini. Ad Assemini imperversa l'utilizzo massimo della volumetria non la qualità e l'omogeneità di tipologia delle costruzioni, e non l'attenzione al decoro e alla fruibilità ... Il fatto segnalato da Roberto sul quartiere Montelepre è emblematico: però è reso possibile dalle disposizioni comunali. Da qui si parte per invertire le priorità. Opportunità del PUC: certamente, ma non solo. Il PUC ci sarà, …(presto, a breve…) e non è neppure, allo stato delle cose l’elemento risolutore di nuova programmazione, di impulso e di crescita del tessuto urbano e del territorio agricolo: (qui provoco io…) diventa purtroppo lo strumento, quasi un banale seppur complesso atto amministrativo, che sana situazioni compromesse. L’emergenza di Assemini che vuole e deve essere cittadina vivibile è soprattutto culturale, non solo riguardo ai livelli di istruzione ma di attenzione e condivisione dell’essere comunità e cittadini titolari di diritti e di doveri.
Basilio, riguardo al piangerci addosso, forse Ti riferisci al mio commento (uno degli ultimi del 9 luglio, per gli interessati). Non ritengo che questo blog possa essere elemento destabilizzante, ma semplicemente uno spazio aperto di confronto libero, uno spazio in più, per dire e ridire e discutere. Mi disturba il girovagare di opinioni, che con la franchezza poco ci azzeccano.
Non è in discussione la franchezza né Tua né mia, ma io non riesco e credo che anche Tu condividi, a vederla nelle persone normalmente abili se non è accompagnata da coerenza.
Analisi, riflessioni e proposte, che così come si stanno sviluppando, neppure a me sembrano affatto buttate via.
Il capogruppo è Simone Rivano – candidato sindaco. Penso che questa Giunta, il Sindaco e la sua maggioranza hanno il diritto del consenso elettorale e il dovere del mandato elettorale di gestire l’attività amministrativa, e mi auguro da cittadino che operino per tutta la legislatura nell’interesse della comunità tutta. E’ atteggiamento scialbo e politicamente squalificante pensare e aspettare “che tanto non durano”: l’avvio non esaltante è risultato di eccessiva frammentazione e sicumera di vittoria, ma il tutto sarà ricondotto a tenere e operare. Il presidente del consiglio può essere eletto in seconda battuta, le linee programmatiche saranno presentate e discusse, nel termine prescritto dei trenta giorni.
La minoranza consiliare avrà il suo daffare, anche con il sostegno di chi frequenta questo blog.
…“tocca liò”…
ignazio nioi
11 luglio 2008

Anonimo ha detto...

Concordo con Massimo.
Mi auguro, non nell'interesse del centrodestra, ma nell'interesse dei cittadini, che Assemini possa migliorare la sua qualità della vita. Del resto sarebbe stupido pensare che gli uomini capaci stanno da un parte e gi incapaci dall'altra. Se così fosse avremo dovuto avere in questi ultimi 20 anni un salto di qualità che invece non c'e stato.
Per cui mi auguro che il centodestra possa dimostrare di avere uomini di qualità e capacità, (su alcuni dei quali per la verità non ho motivo di nutrire dubbi)se ciò servirà a dare una forte accellerata al processo di modernizzazione della nostra comunità.
Certo è pur vero che le finalità e e le priorità che centrodestra e centrosinistra sostengono non sono le stesse, ma probabilmente qualche risultato positivo del centrodestra servirebbe da stimolo anche a noi e forse ci consentirebbe di rispolverare tra i nostri ricordi il gusto della partecipazione alla vita di partito a prescindere dalle prospettive di presidenze assessorati ecc.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, oggi non mi sento molto a mio agio a scrivere nel blog, forse perché come molti di voi sanno, sono "mediamente disabile", come se non bastasse ho un'assidua frequentazione con persone malate di mente, quindi, anche loro, per altro motivo "mediamente disabili", ma sempre della mia compagnia. Tra le persone della mia "corte dei miracoli" c'è uno scambio abbastanza interessato, ognuno prende qualcosa che gli manca da qualcun'altro, loro per esempio, da me hanno appreso come fare ad essere matti e sembrare sani, io da loro ho imparato che le persone possono dire delle cose sensate e utili senza per forza convincermi di essere coerenti, in quanto, ognuno lo è nella propria realtà (semmai è mia responsabilità costruire con loro la realtà migliore per noi). Poi mi hanno insegnato a far di conto, non l'aritmetica, no, a fare i conti, quelli che ti fanno capire per quale motivi fai ciò che fai, quelli che ti fanno capire che non basta essere in un partito per fare politica, quelli che ti fanno segnare il confine fra amministrare e fare gli interessi di qualcuno per acquisire potere, o per debolezza. Mi hanno insegnato che le cose semplici sono davvero le migliori, ma quasi mai coincidono con quelle facili. Potrei continuare ma mi sono auto annoiato, figuriamoci voi. Vorrei solo chiedervi una cortesia, siccome a questo blog accedono anche persone "mediamente disabili" e "coerenti a modo loro" quando si parla dell'amministrazione, fatela semplice, magari descrivete la linea politica che vi identifica unitariamente. Certo sarebbe più facile non dire veramente cosa si vuole fare, o non fare niente perché non ci si mette d’accordo. Insomma le cose facili (tipo alleanze e strategie elettorali) che abbiamo visto finora non sono sembrate infallibili, o magari sarà che non capiamo perché ci manca una coerenza coerente che ci rende mediamente refrattari a capire chi si impegna politicamente per il bene comune?
P.S. il termine "mediamente abile" nel modo usato da Basilio non lo considero minimamente offensivo.

Anonimo ha detto...

Non amo i giustizieri, persone che al pari dei monarchi assoluti si ritengono depositari della legge e della giustizia per di più convinti di rappresentare una esigenza sociale.
Certo che ad un giustiziere della rete manca un punto fondamentale rispetto a quelli cinematografici, perchè se nel secondo caso il fine ultimo è l’eliminazione fisica del malfatore nella rete non è possibile nemmeno l’eliminazione virtuale.
Preferisco la figura del supereroe che assicurare il malfattore alla “giustizia”.

Da militare si diceva dormi preoccupato.

Dormirò preoccupato sin quando non mi convincerò che le notti su di noi veglierà un supereroe piuttosto che un giustiziere. Magari un pò più simile a Paperinik che all’infallibile Batman.

:-S

Anonimo ha detto...

Buongorno valerio,
sono riuscito a farTi incavolare; Te la cavi bene anche se annoiato: ho letto e capito che Ti ho già stancato dopo due soli post (si dice, scrive, così?). Beh, ho letto ieri notte al rientro dalle prove del coro, ho vegliato come il giustiziere della notte pensando a cosa ti ha provocato. Ma se parlavo con Basilio e Massimo perché Ti sei incavolato e annoiato Tu?? Beh! buona giornata, fine settimana senza pc e senza blog, a lunedì, poi avremo modo di blogare anche di qualcosa di concreto.
ps: convinto che qualsiasi riferimento all'abilità delle persone non é mai offensivo: ognuno di noi ha i "suoi matti" e le sue rogne vere d cui occuparsi.

Anonimo ha detto...

Caro Ignazio, forse dopo il coro continui a cantartela e sonartela in solitudine, quello che ho scritto non è riferito a te, ma a tutto quello che sul post di oggi compare, te compreso. Ho detto che io stesso ho annoiato me, non tu hai annoiato me. Volevo affermare che sarebbe meglio che chi fa qualcosa che riguarda gli altri ha il dovere di essere chiaro e rendere conto, quando non lo fa, non compie il proprio dovere.
Per finire, non ero "incavolato", sai, pare che quando una persona percepisce erroneamente uno stato d'animo su altri, trasferisce su altri ciò che non vuole ammettere di provare. Non ho la presunzione di affermare possa essere il tuo caso, anche perché sei sempre così calmo, però pensaci