martedì 28 aprile 2009

diario politico

La settimana scorsa mia madre mi ha segnalato una scritta Montelepre fatta in maniera artigianale su un pezzo di cartone e posizionata sotto la nuova cartellonistica ufficiale che indica al viandante una grande quantità di amene località. Non so se a causa del maltempo o dell'intervento della pubblica autorità quel fragile segno identitario è scomparso. Stasera rientrando da Villassor ho ritrovato l'indicazione Montelepre, questa volta scritta su una bianchissima striscia pedonale. Un piccolo segno di vitalità in un paese sempre più opaco, dove anche i preti fanno a cazzotti pur di smuovere le acque. In consiglio comunale non va molto meglio, siamo al terzo o quarto ultimatum al sindaco perché cacci l'assessore Scalas, reo di non condividere la linea politica del consigliere Garau. Vista da lontano sembra una situazione edipica, probabilmente gli esegeti riusciranno a leggere in questa storia l'inadeguatezza dell'assessore ad occuparsi dei problemi dei più bisognosi che il consigliere anche su questi fogli ha messo in cima alle sue priorità politiche. Inutile sottolineare che risulta del tutto superflua qualsiasi considerazione sul merito dell'attività amministrativa, che ad esempio nel settore del commercio ambulante, ha proposto per l'annoso problema del mercatino una soluzione da terzo mondo, ma quella roba l'ha firmata il sindaco e la coerenza politica non è messa in discussione. Mi chiedo se in questa storia non abbia il suo peso anche la posizione di Scalas rispetto al puc, l'assessore quasi uscente è stato forse l'unico nell'attuale maggioranza ad esprimersi chiaramente sulla sciaguratezza di quanto la giunta Mereu sta producendo con il benestare dell'opposizione. 
Buonanotte 

5 commenti:

TONIO ha detto...

COMUNQUE ANCHE OGGI L'ASSESSORE HA PARTECIPATO ALLA COMMISSIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE, CI SONO I PRIMI DISSENSI INTERNI ALLA MAGGIORANZA ALLA SUA POSSIBILE REVOCA.

Anonimo ha detto...

ormai è diventata prassi avere"un uomo solo al comando".
anche sul famigerato g.8 la parte polititica più rilevante,escludendo quella pretamente economica dove ognuno deve fare i suoi conti,è l'avere escluso la giunta della regione sardegna da qualsiasi decisione,cosa che invece viene imposta dallo statuto autonomista.
Il presidente Capellacci annuncia delle modifiche e io mi preocupo.
Uno degli investimenti più rilevanti sarà il nucleare,e la sardegna viene indicata come uno dei siti ideali per le centrali. Inoltre alla maddalena esistono già le strutture per lo stoccaggio delle armi nucleari degli americani che con poche modifiche potrebbero stocchare le scorie nucleari di mezza europa,che affarone per degli imprenditori che riescono ad aggirare in maniera cosi' disinvolta la volontà e il controllo dei sardi.
Il veri affari si fanno quando si riesce ad aggirare i controlli,SAVIANO insegna,neanche la camorra è riuscita a smaltire le scorie nucleari e forse forse questa volta ci siamo.
Scusate forse è troppo,ma al troppo non c'è fine.
marco

Lux Interior ha detto...

Entrando in via gramsci da via cagliari sul muro a sinistra c'e' la scritta:"montelepre ingresso nord esibire pass". A chi si deve richiedere l'account??

Anonimo ha detto...

prova a chiederlo alle amministrazioni comunali che da 10 anni non combinano nulla x i giovani ad assemini.
roby a.

Anonimo ha detto...

gli indiani DAKOTA(SIUX PER I NEMICI),ABITATORI DELLE GRANDI PRATERIE NORD AMERICANE,DICONO CHE L'UOMO POSSIEDE NELL'ANIMO DUE LUPI(ANIMALE SACRO PER LORO)UNO BUONO E UNO CATTIVO.
I DUE LUPI LOTTANO FRA LORO MA VINCE QUELLO CHE L'UOMO NUTRE MEGLIO.
NEL CORPO ELETTORALE ITALIANO IL LUPO NUTRITO MEGLIO è DA TEMPO QUELLO CATTIVO,MA IL BUONO NON HA ANCORA PERSO.

MARCO