venerdì 19 febbraio 2010

diario londinese

Due isolati sulla Putney high street, lo stradone, voltiamo a destra e siamo in Lacy road. A duecento metri e non so quanti piedi dall'Isola del Sole, passiamo la dogana blocca traffico e riceviamo l'accoglienza del capo isolato, Sam. Max è meno contento di me di incontrarlo per via dell'abitudine credo. Sam è uscito in strada dal suo "Gift Kingdom" per salutare e solo dopo una calorosa stretta di mano capisci dallo sguardo che il computer di bordo non gli propone molti files sul tuo conto. Associando velocemente i pochi elementi a disposizione mi chiede se conoscevo Bruno. La mia risposta affermativa rimette le cose in ordine. Bruno e Sam sono diventati amici parlando uno il sardo e l'altro il palestinese, siccome parlano prevalentemente di donne si sono intesi alla perfezione. Se essere amico di Max non era una garanzia sufficiente, esserlo anche di Bruno copriva la fideiussione. Ci salutiamo come vecchi compari e sparisce nelle sua casba d'angolo, non prima di comunicarci che aveva grandi novità sulla sua vita da raccontarci. Max aveva mantenuto l'entusiasmo iniziale mentre apriva la porta del ristorante.
Buonanotte  

2 commenti:

Massimo ha detto...

ma si notava cosi tanto la mia felicita' dell'aver incontrato Sam?!?!
:)))

Anonimo ha detto...

Sei stato accozzato con la mia conoscenza di Sam....e comunque i nostri discorsi in sardo palestinese sulle donne della zona non erano male.... sopratutto quando l'isola era internet cafè e la clientela era molto diversa e Sam entrava ogni 10 minuti a controllare chi c'era.....
Bruno