Quella che ci si para davanti è una bella casa di Wimbledon, anche se la sua imponenza controluce mi ricorda il castello degli orrori dei primi salva schermo Microsoft. Roberta e i suoi amici, un ragazzo e una ragazza, arrivano scanzonati pochi secondi dopo la chiamata convenzionale. Roberta è la mia conoscenza più londoner in assoluto. Più del padre, anche se lui vantava alcune prestigiose pubblicazioni nell'omonima rivista. Un intenso dialogo sui vantaggi derivanti dalla scelta di Blackberry al posto di I phone impegna gli Usai in analisi economiche, filosofiche e di contesto che, scaricato il trio in uno slargo a Kingston, vedono Max molto soddisfatto per gli argomenti usati e in particolare per la loro efficacia. Un pò ci capivo e un pò no, più che altro pensavo che Roby in fondo non mi avesse mai perdonato quella bella batorina cantata mentre si incamminava felice nel viale inglese della scuola. Anche Max dopo la quarta strofa, quando il gorgheggio modulato è l'unico accesso al labirinto delle rime, mi chiese di finirla. Quel giorno capii che se mai avessi avuto la curiosità sapere com'era Massimo da giovane potevo contare su Roberta. I ragazzi si dileguano in fretta tra muri rossi e luci giallo strada verso luoghi caldi. Uno spiccato senso dell'umorismo ci ha aiutato ad arrivare a casa da Susy con la migliore faccia tosta disponibile.
Buonanotte
Nessun commento:
Posta un commento